Siracusa, scomparso Pucci Bianca. Skipper di elevata qualità e amante della musica

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Chi non conosceva Pucci Bianca? Il lupo di mare siracusano appassionato della musica funky e famoso per aver organizzato eventi in una Siracusa anni Ottanta che, senza di lui, sarebbe stata triste e insipida. Lunedì pomeriggio i funerali a San Paolo, vicino al Tempio di Apollo.

E’ scomparso all’età di 59 anni Giuseppe Bianca, meglio noto agli amici come Pucci Bianca. Skipper di elevata qualità, Bianca si è fatto apprezzare per le sue doti caratteriali. Figlio di Angelo Bianca, uno degli editori storici dell’emittenza privata siracusana, ha maturato la sua passione per la vela coltivandola anche con profonda applicazione. Lascia due figli. I funerali si svolgono lunedì alle 17 alla chiesa di san Paolo in Ortigia.

Pucci Bianca era assai noto, specie negli ambienti musicali, tanti gli eventi da lui creati in città, tutti lo ricorderanno sul finire degli anni Novanta al “Casta Diva” di via Maestranza, sua creatura, dove spesso passava dai fornelli al microfono per dare voce alla sua anima soul. “Ciao Fratello Pucci sei stato molto importante per la nostra stagione new wave, per questa Siracusa anni Ottanta che,  senza la tua presenza, sarebbe stata insipida, triste” – cosi Angelo Maiorca con cui Pucci ha condiviso la passione per la musica funky.  “Sei stato un grande amico e funky brother, ciao Pucci brindiamo alla tua nuova vita, lassù c’è già un grande trio con te anche Antonio (Giardina) e Ciccio (Gandolfo)” – cosi lo ricorda Emilio Ruffo.

Ma la più grande passione per Pucci Bianca  era il mare. “Che gli ha dato quell’equilibrio e saggezza che tanto ha sempre cercato” – cosi scrive Angelo Maiorca nel ricordo del secondo “fratellone”. Pucci era “genio e sregolatezza”, cosi amava lui stesso definirsi  prima di chiudersi dentro quel mare per il quale andava spesso anche in solitaria. Il mare, l’unico elemento che gli ha dato la forza di andare avanti nonostante i suoi personali naufragi. “L’eterno marinaio in balia delle onde anche nella vita privata e sentimentale – ricorda Ethel Puzzo  – Pucci  ha condiviso passioni e amori con donne forti  che lo hanno affiancato in molti sui progetti di viaggio in barca per mari lontani. Cosi come è accaduto con la moglie Caron che Pucci  a sua volta ha seguito in Australia dopo la nascita dei due figli Jack e Charlie.  “Unni ti pass i vacansi, garotu ra Spiageta, sci pensi ca uora pò sunari neccielo m’blu” cosi scrive su FB  Jose Mantineo che intona i versi della parodia inventata da Pucci della celebre canzone di  Joao Gilberto “Garota de Ipanema”.