Seduta di fisioterapia al ginocchio per un tennista, in vista del rientro in torneo e della trasferta negli Stati Uniti.
Jannik Sinner è atteso oggi pomeriggio, 6 agosto 2026, a Torino, al J Medical, per una nuova seduta di fisioterapia al ginocchio destro, programmata dopo il controllo effettuato martedì a Milano con il fisiatra Gianluca Melegati, nell’ambito del percorso concordato per gestire il fastidio emerso nei giorni scorsi.
Sinner al J Medical per una nuova seduta di fisioterapia
Il passaggio torinese di Jannik Sinner rientra nel programma definito con il professor Gianluca Melegati, specialista che segue da vicino l’evoluzione del problema al ginocchio destro. Dopo il primo trattamento svolto venerdì scorso e il controllo alla Physioclinic di Milano, il numero 1 del mondo prosegue dunque con una seduta mirata, senza modifiche sostanziali alla tabella prevista.
La scelta del J Medical, struttura torinese di riferimento per visite e terapie sportive, va letta in questa cornice: prudenza, monitoraggio, lavoro graduale. Nessun allarme, almeno secondo quanto filtra dall’entourage del tennista altoatesino. Il fastidio, in base alle valutazioni mediche svolte finora, non avrebbe infatti assunto contorni tali da mettere in discussione la programmazione agonistica delle prossime settimane.
Il ginocchio destro non preoccupa lo staff
Il dato più rilevante, in queste ore, resta l’allenamento sostenuto ieri da Sinner a Montecarlo, dove il giocatore si è allenato regolarmente. Un dettaglio non secondario, perché conferma che il lavoro in campo non è stato interrotto e che il percorso di recupero viene gestito senza forzature ma anche senza stop prolungati.
Chi segue il tennista invita, com’è normale in questa fase della stagione, a non trasformare una seduta di fisioterapia in un caso. Il trattamento al ginocchio destro serve a contenere il fastidio, verificare la risposta dell’articolazione e permettere a Sinner di presentarsi ai prossimi impegni con margini di sicurezza. Solo allora, con il carico degli allenamenti e le sensazioni in campo, si capirà fino in fondo il livello di tenuta.
La linea resta quindi quella della gestione quotidiana. Melegati, già coinvolto in altri percorsi di recupero nel mondo dello sport professionistico, ha impostato un lavoro conservativo, fatto di controlli e terapie programmate. Nessuna corsa. Ma neppure segnali di frenata.
Confermata la partenza per Cincinnati
Al momento è confermata la partenza, prevista tra qualche giorno, per gli Stati Uniti: Sinner giocherà il Masters 1000 di Cincinnati, torneo al via il 13 agosto e tappa centrale nella marcia di avvicinamento allo US Open. Il programma, dunque, non cambia. E questa è la notizia che più interessa al suo staff tecnico, impegnato a tenere insieme preparazione, recupero e gestione delle energie.
Cincinnati rappresenta uno snodo delicato per tutti i big del circuito. Si gioca sul cemento, con condizioni spesso pesanti, tra caldo, umidità e partite ravvicinate. Per un giocatore come Sinner, che ha costruito il proprio rendimento sulla continuità e sull’intensità degli scambi, arrivare con il fisico in ordine è un requisito essenziale, più ancora del risultato immediato.
Il numero 1 del mondo sa bene quanto pesi questa parte dell’anno. Dopo la parentesi europea e il lavoro svolto a Montecarlo, l’obiettivo è ritrovare ritmo sul cemento nordamericano, senza concedere troppo al caso. In quel momento, ogni dettaglio conta: una seduta in più, un controllo, una risposta muscolare dopo l’allenamento.
La gestione in vista della stagione sul cemento
La vicenda del ginocchio destro di Sinner viene seguita con attenzione anche perché arriva in una fase compressa del calendario. Tra Cincinnati e US Open lo spazio per recuperare è ridotto, e il corpo dei giocatori viene sottoposto a sollecitazioni continue. Eppure lo staff del tennista, almeno finora, non ha dato segnali di preoccupazione.
La giornata torinese servirà a completare un altro passaggio del piano terapeutico, prima della partenza per gli Stati Uniti. Se non emergeranno indicazioni diverse, Sinner continuerà ad allenarsi e a preparare il rientro in torneo secondo il calendario già fissato. Una gestione ordinata, quasi silenziosa, lontana dai toni allarmistici.
Resta il fatto che ogni piccolo problema fisico del numero 1 del mondo diventa notizia. È il peso della posizione, ma anche l’effetto di una stagione in cui l’azzurro è chiamato a difendere il proprio livello contro i migliori. Per ora, però, il quadro è chiaro: fisioterapia programmata, allenamenti regolari, Cincinnati confermata. Il resto lo dirà il campo.
