Rilievi della polizia dopo un incidente stradale all’alba, con veicoli danneggiati e ambulanza sullo sfondo.
Daniel Maldini, calciatore del Cagliari, è risultato negativo ai test privati antidroga effettuati lunedì mattina in Sardegna, dopo l’incidente stradale avvenuto domenica all’alba a Milano, mentre si attendono entro venerdì gli esiti definitivi degli esami tossicologici disposti in ospedale per chiarire il quadro emerso dai controlli della polizia locale.
Daniel Maldini, incidente a Milano dopo la serata in corso Como
La vicenda è iniziata nella notte tra sabato e domenica, dopo la vittoria del Cagliari a Bergamo, decisa anche dal rigore trasformato da Daniel Maldini contro l’Atalanta, club proprietario del suo cartellino. Il giocatore, secondo quanto ricostruito, era uscito a Milano con il cugino e alcuni amici per festeggiare in un locale di corso Como, zona molto frequentata nel fine settimana.
Il rientro, però, si è interrotto intorno alle 5.15 del mattino in via Caracciolo, dove la Porsche Carrera guidata da Maldini si è scontrata con una Golf, poi finita contro una Mercedes Glb parcheggiata. Sul posto sono intervenute tre ambulanze, un’auto medica e le pattuglie del Nucleo radiomobile della polizia locale, che hanno verificato le condizioni delle sei persone coinvolte. Nell’auto del calciatore, in quel momento, viaggiavano in quattro.
Le conseguenze fisiche, in base alle prime informazioni, sarebbero state limitate: il cugino del giocatore avrebbe riportato una botta al ginocchio, mentre Maldini è stato accompagnato in ospedale a Milano per i controlli ed è stato poi dimesso senza complicazioni. Il nodo, però, si è spostato subito sugli accertamenti alla guida.
Alcoltest positivo e pre-test sugli stupefacenti: attesi gli esami definitivi
Dopo l’incidente, gli agenti hanno sottoposto Daniel Maldini all’alcoltest, che avrebbe dato valori pari a 0,91 mg/l alla prima prova e 0,89 mg/l alla seconda. Per il calciatore sono scattati il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza, come previsto dalle procedure in casi di questo tipo.
Più delicato il passaggio legato al pre-test sugli stupefacenti, risultato positivo nei controlli iniziali. Si tratta, però, di un accertamento preliminare: la risposta considerata decisiva arriverà dagli esami tossicologici effettuati in ospedale a Milano, attesi entro venerdì. Solo allora sarà possibile stabilire se vi siano state o meno tracce di sostanze illecite.
Il giocatore, da parte sua, ha fatto sapere di non aver assunto droghe. Secondo quanto filtra dal suo entourage, nella serata milanese si sarebbe limitato a bere due gin tonic. Una leggerezza, così l’ha definita il suo agente Beppe Riso, che ha difeso il ragazzo senza minimizzare l’episodio: “Ha fatto una leggerezza”, ha detto, sintetizzando una posizione che è anche quella più prudente in queste ore.
Test privati in Sardegna: il Cagliari conferma la negatività
Lunedì mattina Daniel Maldini è rientrato a Cagliari, dove era atteso per la ripresa degli allenamenti fissata dal tecnico Fabio Pisacane nel pomeriggio. Prima di presentarsi al centro sportivo, però, il giocatore si è recato al Cmt, laboratorio di analisi mediche in piazza Italia a Pirri, per sottoporsi a test privati.
Alle 11.15 i risultati erano già disponibili. Il Cagliari ha diffuso una nota per comunicare la negatività agli accertamenti, mentre Maldini ha pubblicato sul proprio profilo Instagram l’elenco delle sostanze ricercate: amfetamine, cocaina, marijuana, metadone, metamfetamine, ecstasy, oppiacei e buprenorfina. Tutto negativo, secondo la documentazione mostrata dal calciatore.
Il dato, va precisato, non sostituisce gli esiti ufficiali degli esami svolti a Milano, ma rappresenta un elemento che il giocatore e il club considerano rilevante nella ricostruzione. Maldini si è messo a disposizione dei medici e della società, convinto — viene riferito — di avere la coscienza a posto sul fronte delle sostanze vietate. Resta aperta, invece, la contestazione per l’alcol alla guida.
Il rientro in gruppo e la fiducia del Cagliari
Nel pomeriggio di lunedì Daniel Maldini si è allenato regolarmente con i compagni, in vista della trasferta di sabato a Udine. Il clima, dentro il gruppo, è stato descritto come prudente ma non ostile: il giocatore ha spiegato la propria versione e la società, almeno sul piano sportivo, continua a ritenerlo una pedina centrale del progetto di Fabio Pisacane.
Il suo avvio di stagione, del resto, è stato positivo: 2 gol in 4 partite, l’ultimo proprio a Bergamo, contro l’Atalanta che lo ha ceduto in prestito al Cagliari. Una serata cominciata con un segnale forte sul campo e chiusa, poche ore dopo, con un episodio destinato a lasciare conseguenze. Per qualche tempo, intanto, Maldini dovrà fare a meno della patente. Gli servirà un autista.
La vicenda arriva in una stagione già movimentata per il Cagliari, tra episodi extra-campo e situazioni gestite con discrezione dal club. La linea, anche stavolta, sembra chiara: attendere gli accertamenti ufficiali, evitare processi anticipati e tenere il giocatore dentro il lavoro quotidiano. Poi parleranno gli esami di Milano, quelli che in questa storia possono fare la differenza.
