Tifosi in arrivo allo stadio nel prepartita di Napoli-Bologna, tra traffico e controlli ai varchi.
Napoli-Bologna si gioca oggi, domenica 13 settembre 2026, alle 18 allo stadio Maradona, per la quarta giornata di Serie A, con gli azzurri di Massimiliano Allegri chiamati a gestire infortuni e rotazioni dopo la Champions e il Bologna costretto a ridisegnare l’attacco per l’assenza di Orsolini e la squalifica di Tedesco. La partita sarà trasmessa in diretta su Dazn e Sky, in un pomeriggio che pesa già sulla corsa delle due squadre: Napoli per dare continuità, Bologna per reggere l’urto in un campo complicato.
Napoli-Bologna, Allegri cambia dopo la Champions
Il Napoli arriva alla sfida con il Bologna dopo la gara europea contro l’Arsenal, e Allegri prepara una formazione con più di un ritocco. Non solo per scelta tecnica: gli infortuni di Alisson Santos e McTominay hanno ristretto le opzioni, costringendo lo staff a rivedere equilibri e minutaggi già nella rifinitura di ieri a Castel Volturno.
In porta dovrebbe toccare a Milinkovic-Savic, favorito su Meret in una delle rotazioni programmate dopo l’impegno di Champions. Sulla fascia sinistra, invece, si va verso il rientro dal primo minuto di Spinazzola, con Olivera destinato alla panchina almeno in avvio. Due cambi netti, dunque, rispetto alla notte europea. E non saranno forse gli unici.
Il nodo più delicato riguarda la trequarti e gli esterni offensivi. Allegri, secondo le indicazioni della vigilia, valuta il ballottaggio tra Lang e Neres, con il primo più portato a venire dentro al campo e il brasiliano utile per allargare la linea difensiva del Bologna. In mezzo, invece, resta aperta la scelta tra De Bruyne e Vergara, un confronto di caratteristiche più che di gerarchie: esperienza e gestione del ritmo da una parte, corsa e freschezza dall’altra.
Le probabili scelte del Napoli al Maradona
La base dovrebbe restare quella di un Napoli prudente ma non rinunciatario, con una difesa costruita attorno ai riferimenti più affidabili e una mediana chiamata a schermare le ripartenze del Bologna. Allegri, in conferenza, non ha dato indicazioni definitive — “qualcosa cambieremo, perché si gioca tanto”, ha spiegato — ma il quadro sembra abbastanza chiaro.
Davanti a Milinkovic-Savic, la linea difensiva dovrebbe prevedere una coppia centrale solida, con Spinazzola a sinistra e un terzino più bloccato sul lato opposto. In mezzo al campo servirà densità, soprattutto per evitare che gli uomini tra le linee del Bologna possano ricevere fronte alla porta. È lì, nel traffico del centrocampo, che la partita può cambiare direzione.
In avanti, il dubbio Lang-Neres resta vivo fino all’ultima riunione tecnica. Lang garantisce più lavoro nelle zone interne e può cucire il gioco vicino alla punta, mentre Neres offre strappi e uno contro uno, soluzione preziosa se il Bologna dovesse abbassarsi. Quanto a De Bruyne, Allegri ne valuterà le condizioni fino a poche ore dal calcio d’inizio: se non partirà titolare, potrebbe diventare un’arma nella ripresa, quando ritmo e spazi saranno diversi.
Bologna senza Tedesco e Orsolini, attacco ridisegnato
Il Bologna si presenta al Maradona con due assenze pesanti. In panchina non ci sarà Tedesco, fermato dalla squalifica, mentre in campo mancherà Riccardo Orsolini, fuori per infortunio. Due mancanze che incidono, una sulla gestione dalla linea laterale e l’altra sulla qualità offensiva, soprattutto nell’uno contro uno e nei calci piazzati.
La squadra emiliana dovrebbe affidarsi a un attacco a tinte quasi tutte azzurre, con Piccoli, Cambiaghi, Bernardeschi e Odgaard pronti a dividersi spazi e compiti. Una scelta che racconta l’idea di non chiudersi soltanto, pur sapendo che a Napoli servirà attenzione in ogni uscita. Piccoli darà profondità e fisicità, Cambiaghi può attaccare il lato debole, mentre Bernardeschi resta il giocatore più indicato per dare ordine all’ultima giocata.
Senza Orsolini, il Bologna perde una soluzione naturale sulla corsia destra. Per questo il lavoro di Odgaard tra le linee può diventare centrale: ricevere, proteggere palla, far salire i compagni. Non un dettaglio. Al Maradona, contro una squadra che tende a soffocare la prima costruzione, ogni pallone pulito nella metà campo avversaria può valere più di quanto sembri.
Dove vedere Napoli-Bologna e le probabili formazioni
Napoli-Bologna sarà trasmessa oggi alle 18 in diretta tv su Dazn e Sky, con collegamento dal Maradona già nel prepartita. L’atmosfera, come spesso accade nelle gare del tardo pomeriggio a Fuorigrotta, sarà quella delle grandi occasioni di campionato: cancelli aperti con largo anticipo, controlli rafforzati nell’area dello stadio e traffico atteso tra piazzale Tecchio e via Claudio.
Le probabili formazioni restano soggette alle ultime valutazioni degli allenatori e degli staff medici. Il Napoli dovrebbe partire con Milinkovic-Savic tra i pali, difesa con Spinazzola a sinistra, centrocampo rivisto per le assenze di Alisson Santos e McTominay, quindi il doppio ballottaggio Lang-Neres e De Bruyne-Vergara sulla trequarti. In attacco, Allegri punterà su soluzioni capaci di alternare ampiezza e presenza in area.
Il Bologna, privo dello squalificato Tedesco in panchina e dell’infortunato Orsolini, dovrebbe rispondere con un assetto elastico, affidandosi a Piccoli, Cambiaghi, Bernardeschi e Odgaard nel reparto offensivo. La chiave, per gli emiliani, sarà resistere alla prima pressione e non concedere campo alle spalle. Per il Napoli, invece, conterà partire forte senza perdere equilibrio. Una partita di settembre, sì. Ma già piena di segnali.
