Azione di doppio su cemento in uno stadio affollato, immagine simbolo della seconda settimana dello US Open.
Luciano Darderi, unico italiano ancora in corsa nel singolare dello Us Open, giocherà domani a New York il suo ottavo di finale, mentre oggi, domenica 6 settembre, il programma del torneo entrerà nella seconda settimana senza azzurri in campo nei tabelloni individuali: l’attenzione italiana si sposta così sul doppio maschile, con Matteo Arnaldi, Simone Bolelli e Andrea Vavassori impegnati tra Louis Armstrong Stadium e Grandstand.
Us Open, Darderi tiene in piedi il singolare azzurro
Senza Luciano Darderi, l’Italia avrebbe vissuto uno Us Open senza rappresentanti nella seconda settimana del singolare, un dato raro e poco incoraggiante per il tennis azzurro. Il numero 21 del tabellone, arrivato agli ottavi di finale, tornerà però in campo solo domani, mentre oggi il quarto turno prende il via senza giocatori italiani nei match individuali.
È una giornata di pausa forzata, almeno guardando ai tabelloni di singolare maschile e femminile. Dopo le eliminazioni degli altri azzurri, compresa quella di Jasmine Paolini al terzo turno, il movimento italiano resta agganciato al torneo grazie a Darderi, che a Flushing Meadows ha già garantito presenza e punti pesanti. Non una consolazione piena. Ma un segnale sì.
Nel frattempo, chi cerca un po’ di Italia dovrà spostare lo sguardo sul doppio, dove il programma offre due incroci di livello. Alle 17 italiane, sul Louis Armstrong Stadium, Matteo Arnaldi giocherà insieme al tedesco Jan-Lennard Struff contro i numeri 1 del seeding, Harri Heliovaara e Henry Patten. Un debutto di giornata non semplice, davanti a un pubblico che a quell’ora comincerà già a riempire gli spalti.
Bolelli e Vavassori sul Grandstand, sfida da specialisti
Più tardi toccherà a Simone Bolelli e Andrea Vavassori, coppia ormai stabile del doppio italiano e testa di serie numero 4 del torneo. Gli azzurri affronteranno Sander Gille e Sam Verbeek sul Grandstand, terzo campo per importanza dell’impianto newyorkese, come ultimo match di giornata: l’ingresso in campo è previsto intorno alle 22.30 italiane, ma l’orario dipenderà dalla durata degli incontri precedenti.
Per Bolelli e Vavassori sarà una prova contro due avversari abituati a muoversi bene nei meccanismi del doppio, tra risposte bloccate, chiusure a rete e cambi di posizione rapidi. Gli italiani, finalisti Slam in passato e ormai considerati tra le coppie più affidabili del circuito, arrivano a questo appuntamento con l’obiettivo di allungare la loro corsa a Flushing Meadows.
Il contesto, però, non è di quelli morbidi. Il Grandstand spesso crea partite nervose, con il pubblico vicino al campo e condizioni che cambiano tra pomeriggio e sera. “Qui bisogna restare dentro ogni punto”, è una frase che nel circuito del doppio si sente spesso, e che fotografa bene il tipo di partita attesa: pochi margini, molte volée, tie-break sempre dietro l’angolo.
Alcaraz, Shelton e Medvedev: il programma maschile
Nel singolare maschile, la parte più densa degli ottavi va in scena oggi, con diversi statunitensi in campo e il ritorno di Carlos Alcaraz sull’Arthur Ashe Stadium. Lo spagnolo, campione in carica, affronterà Tommy Paul come secondo match dalle 17.30 italiane: l’inizio è previsto intorno alle 19.30, anche se il programma potrebbe slittare.
Il precedente complessivo sorride ad Alcaraz, avanti 6-2, ma Paul sul cemento gli ha già creato problemi, soprattutto in Canada, dove ha ottenuto due vittorie. Sarà un test di ritmo e pazienza, perché l’americano davanti al suo pubblico sa allungare gli scambi e cambiare ritmo senza fretta. Alcaraz, dal canto suo, arriva con il peso del favorito. Lo sa, e non lo nasconde mai troppo.
Nella sessione serale toccherà poi a Ben Shelton, numero 1 d’America, contro Stefanos Tsitsipas, tornato competitivo e per la prima volta agli ottavi dello Us Open. Il match aprirà la notte italiana all’1. Il greco ha vinto l’unico precedente, a Cincinnati nel 2023, ma oggi il contesto è diverso: Shelton gioca in casa, spinge al servizio, cerca punti corti.
Sul Louis Armstrong Stadium, non prima delle 21 italiane, spazio a Daniil Medvedev contro Frances Tiafoe. Un ex vincitore dello Us Open contro un due volte semifinalista a New York, padrone di casa e già a quota 40 successi stagionali. I precedenti dicono 6-1 per Medvedev, con l’unica vittoria di Tiafoe arrivata in Laver Cup, ma a New York le statistiche pesano fino a un certo punto.
Sabalenka apre il programma femminile, tv in chiaro su SuperTennis
Nel tabellone femminile gli occhi saranno puntati su Aryna Sabalenka, numero 1 del mondo, impegnata alle 17 italiane sull’Arthur Ashe Stadium contro la statunitense Taylor Townsend, per il secondo anno consecutivo agli ottavi dello Us Open. Townsend proverà a usare variazioni e discese a rete, mentre Sabalenka cercherà di imporre subito potenza e profondità.
Sempre sull’Arthur Ashe ci sarà anche Emma Navarro, testa di serie numero 26, contro la russa Anna Kalinskaya, numero 21 del seeding. La vincitrice troverà ai quarti una tra Marta Kostyuk e Linda Noskova, in campo non prima delle 18.30 sul Louis Armstrong: una sfida che richiama la semifinale di Wimbledon vinta dalla ceca.
L’ultimo ottavo femminile di giornata vedrà Jessica Pegula, numero 3 del tabellone, contro Sorana Cirstea, reduce dal successo su Paolini e alla sua ultima stagione nel circuito. Il match è previsto dopo Medvedev-Tiafoe, attorno alla mezzanotte italiana, sempre sull’Armstrong.
Lo Us Open sarà trasmesso anche in chiaro da SuperTennis, canale 64 del digitale terrestre e 212 su Sky, con simulcast su Sky Sport e sulla piattaforma Now Tv. Tutti i campi saranno disponibili in streaming su SuperTennix, per una giornata senza singolaristi italiani ma con ancora molto azzurro da seguire.
