Azione su un campo in cemento con stadio gremito, immagine simbolo della giornata di terzo turno agli US Open.
Flavio Cobolli e Luciano Darderi tornano in campo oggi a New York, nel terzo turno dello Us Open, con l’obiettivo di allungare la corsa italiana nell’ultimo Slam della stagione: il romano affronta il belga Alexander Blockx nel pomeriggio americano, mentre l’italo-argentino sfida l’australiano Dane Sweeny in serata, in una giornata che porterà sull’Arthur Ashe anche Coco Gauff, Iga Swiatek e, nella notte italiana, Alexander Zverev.
Cobolli apre la giornata italiana sul Louis Armstrong
Il primo dei due azzurri a scendere in campo sarà Flavio Cobolli, atteso sul Louis Armstrong Stadium nel secondo match del programma, non prima delle 18.30 italiane, dopo la sfida femminile tra Amanda Anisimova e Anastasia Potapova. Di fronte avrà Alexander Blockx, belga classe 2005, avversario già incrociato due volte in questa stagione. Non un dettaglio da poco.
Il bilancio, fin qui, è in equilibrio: Blockx ha vinto in due set nei sedicesimi sulla terra di Montecarlo, mentre Cobolli si è preso la rivincita a Cincinnati, imponendosi in tre set sul cemento. Due partite diverse, per ritmo e superficie, che consegnano al romano qualche riferimento utile ma non troppe certezze. “Contano le sensazioni del giorno”, avrebbe detto più di un giocatore in una situazione simile. E a Flushing Meadows, spesso, è proprio così.
Per Cobolli il match vale anche una prospettiva interessante: chi passerà il turno troverà agli ottavi il vincitore della sfida tra Taylor Fritz e Francisco Cerundolo, in programma sull’Arthur Ashe Stadium dalle 17.30 italiane. Un incrocio pesante, certo, ma prima c’è da gestire una partita che si annuncia nervosa, fatta di scambi rapidi e punti da proteggere nei momenti delicati. Sul cemento americano, ogni pausa pesa.
Darderi contro Sweeny, una sfida senza precedenti
Più tardi toccherà a Luciano Darderi, inserito come terzo match sul Campo 5, con ingresso previsto attorno alle 21 italiane, anche se l’orario potrà slittare in base alla durata degli incontri precedenti. Il suo avversario sarà Dane Sweeny, australiano senza precedenti ufficiali contro l’azzurro. Una prima volta, dunque, e per questo meno leggibile.
Darderi arriva a questo appuntamento con la possibilità di sfruttare una parte di tabellone che, almeno sulla carta, offre spazio a chi saprà restare lucido nei passaggi chiave. Sweeny, giocatore abituato a costruire punti con pazienza, può diventare scomodo se lasciato entrare nello scambio. L’azzurro, invece, proverà a comandare con il diritto e a prendere campo appena possibile. Piano semplice, esecuzione meno banale.
Nel tennis degli Slam, il terzo turno è spesso una linea di confine. Chi ci arriva ha già preso ritmo, ha già superato tensioni e giornate complicate. Per Darderi, che non ha mai affrontato Sweeny nel circuito maggiore, sarà importante capire presto traiettorie, tempi di risposta e condizioni del campo. In quel momento, nei primi game, si costruisce molto più di quanto dica il punteggio.
Gauff, Swiatek e Osaka accendono il programma femminile
Il programma femminile dello Us Open propone diversi nomi di primo piano, a partire da Coco Gauff, quarta testa di serie, attesa sull’Arthur Ashe Stadium non prima delle 19.30 italiane contro Camila Bucsa. La statunitense gioca davanti al suo pubblico, in uno stadio che spesso amplifica tutto: applausi, errori, piccoli passaggi a vuoto. Servirà una gestione matura, soprattutto se la partita dovesse complicarsi.
In serata, sul Grand Stand, toccherà anche a Iga Swiatek, impegnata contro Marie Bouzkova in un match che mette di fronte due profili diversi: potenza e pressione continua da una parte, ordine tattico e resistenza dall’altra. La polacca resta uno dei riferimenti del circuito, ma sul cemento di New York il margine tra controllo e fatica può assottigliarsi in fretta. Lo si è visto tante volte, anche nei turni che sembravano più lineari.
Nella notte italiana, sul Louis Armstrong Stadium, occhi anche su Naomi Osaka, che affronterà Elise Mertens. La giapponese, tornata stabilmente nel circuito dopo la maternità, continua a cercare continuità nei tornei maggiori. Di fronte avrà una giocatrice esperta, abituata a non regalare punti e a sporcare il ritmo. Match da seguire, senza troppe scorciatoie.
Dove vedere lo Us Open e il programma della notte
Lo Us Open, ultimo Slam della stagione, sarà visibile in diretta su Sky Sport, in streaming su Now Tv e anche in chiaro su SuperTennis, canale 64 del digitale terrestre. Una copertura ampia, che permette di seguire sia i campi principali sia, a rotazione, gli incontri degli italiani. Per gli appassionati, la giornata sarà lunga: si parte nel pomeriggio e si arriva fino alla notte inoltrata.
Sul centrale, dopo Fritz-Cerundolo e Gauff-Bucsa, la sessione serale scatterà dall’1 italiana con Alexandra Eala contro Iva Jovic. A seguire entrerà in campo Alexander Zverev, numero 1 del seeding, contro il cileno Alejandro Tabilo. Un impegno da non sottovalutare, perché Tabilo sa cambiare ritmo e può mettere pressione con il mancino, specie se trova percentuali alte al servizio.
La giornata italiana, però, ruota soprattutto attorno a Cobolli e Darderi. Due partite diverse, due avversari con caratteristiche lontane, stesso obiettivo: entrare nella seconda settimana dello Us Open. A New York, quando il torneo comincia a svuotarsi dei primi eliminati e il tabellone prende forma, ogni vittoria cambia prospettiva. Anche solo per una notte.
