Riscaldamento prepartita: due giocatori in giallorosso a bordo campo, pronti per la trasferta e per le scelte di Di Francesco.
Il Lecce di Eusebio Di Francesco cerca domani a Cagliari una risposta immediata dopo il 4-0 subito contro la Roma, e per rialzarsi nella trasferta sarda il tecnico è pronto a lanciare dal primo minuto Ivan Ilic e Joel Monteiro, gli ultimi due innesti arrivati negli ultimi giorni di mercato per dare peso e alternative a una squadra ancora in cerca di equilibrio.
Lecce, a Cagliari una prova per ripartire
La partita della Unipol Domus arriva in un momento già delicato, non tanto per la classifica — siamo ancora nella fase iniziale della stagione — quanto per le sensazioni lasciate dall’ultima uscita. Le quattro reti incassate dalla Roma hanno pesato, e nello spogliatoio giallorosso la parola più ripetuta in questi giorni è stata “reazione”. Non una formula di circostanza, ma una necessità concreta.
Di Francesco, che ha già conquistato tre punti importanti a Venezia, vuole evitare strappi troppo larghi nel rendimento. Il calendario non concede pause, e il Cagliari in casa resta avversario scomodo, fisico, capace di sporcare la partita. Per questo il Lecce dovrebbe ripartire da una struttura più riconoscibile, con la difesa a quattro e un centrocampo chiamato a proteggere meglio la linea arretrata.
In settimana il tecnico ha lavorato soprattutto sulle distanze tra i reparti. Pochi proclami, molte correzioni. A Lecce lo sanno bene: per salvarsi, o comunque per vivere una stagione meno affannosa, servono punti anche nelle giornate sporche. Domani, in Sardegna, sarà una di quelle.
Ivan Ilic subito titolare: duttilità e ordine in mezzo
Il nome più atteso è quello di Ivan Ilic, centrocampista serbo arrivato nelle battute finali del mercato e già impiegato per qualche minuto contro la Roma. A Cagliari dovrebbe partire dall’inizio, con il compito di dare palleggio, copertura e letture a una mediana apparsa fragile nell’ultima gara. Non un dettaglio, per una squadra che ha bisogno di respirare con il pallone.
Ilic porta esperienza e una qualità che a Di Francesco piace molto: la possibilità di muoversi in più zone del campo senza perdere efficacia. “Sono abituato a giocare in molti ruoli — ha detto il serbo —. Centrocampista centrale, mezzala, mediano, trequartista: va bene tutto”. Una frase semplice, ma utile a capire perché il Lecce abbia spinto per averlo.
Prima di accettare la destinazione salentina, Ilic si è confrontato anche con Nikola Stulic, connazionale e volto già inserito nell’ambiente giallorosso. “Lo conosco bene, abbiamo giocato insieme nei settori giovanili della Serbia — ha spiegato —. Mi ha parlato bene sia della città sia del club”. Un passaggio che conta, soprattutto quando si arriva a mercato quasi chiuso, con poco tempo per ambientarsi e ancora meno per sbagliare.
Sul campo, il suo inserimento può cambiare il modo di costruire l’azione. Ilic sa abbassarsi tra i difensori, ma anche accompagnare la manovra qualche metro più avanti. E in una trasferta come quella di Cagliari, dove il possesso rischia di diventare battaglia, questa flessibilità può pesare.
Monteiro, debutto in Serie A sulla fascia sinistra
L’altro volto nuovo è Joel Monteiro, esterno offensivo svizzero arrivato dallo Young Boys e pronto al debutto in Serie A. Dovrebbe sistemarsi a sinistra, nella zona in cui il Lecce aveva spesso cercato profondità e uno contro uno con Lameck Banda. Il profilo è diverso, anche fisicamente: Monteiro è alto 1,91, ma abbina struttura e velocità, due caratteristiche che hanno convinto la dirigenza salentina.
Nelle prime cinque partite del campionato svizzero aveva già segnato tre gol. Segnale chiaro: la condizione c’è. La sua stagione migliore resta quella 2023-2024, chiusa con 12 reti e 2 assist nello Young Boys, contribuendo alla vittoria del campionato e accumulando anche esperienza in Champions League. Non poco, per un giocatore chiamato ora a misurarsi con un torneo più tattico e meno aperto.
Monteiro non ha nascosto le ambizioni, pur entrando in un contesto diverso. “In Svizzera giocavo per vincere il campionato — ha detto — e voglio portare la mia mentalità vincente anche qui”. A Lecce, più che le parole, conterà la capacità di incidere subito: saltare l’uomo, allungare la squadra, guadagnare metri. Piccole cose, ma decisive.
Il suo inserimento potrà offrire a Di Francesco un’uscita diretta sulla fascia, soprattutto quando il Lecce sarà costretto a difendersi basso. In quel momento servirà qualcuno capace di trasformare un recupero in ripartenza. Monteiro è stato preso anche per questo.
Di Francesco cerca equilibrio dopo la Roma
La scelta di lanciare insieme Ilic e Monteiro racconta molto del momento del Lecce. Di Francesco non vuole aspettare troppo: chi è arrivato per alzare il livello deve entrare subito dentro la squadra, anche a costo di qualche automatismo ancora da sistemare. Solo allora si capirà davvero quanto il mercato abbia cambiato il volto dei salentini.
Contro il Cagliari, il Lecce dovrà prima di tutto ritrovare compattezza. La fase difensiva sarà il punto di partenza, ma senza rinunciare alle uscite offensive, perché limitarsi a contenere per novanta minuti rischierebbe di diventare una trappola. Il tecnico lo ha fatto capire al gruppo: servono ordine, coraggio e più attenzione nei dettagli.
La trasferta sarda diventa così una prova di maturità anticipata. Non decide la stagione, certo. Però può indicare una direzione. Dopo il passo falso con la Roma, il Lecce cerca punti, fiducia e risposte dai nuovi arrivati. E domani, a Cagliari, Ilic e Monteiro avranno subito il loro spazio per cominciare a darne.
