Un tennista in azione sul cemento con gli spalti sullo sfondo, immagine che richiama l’atmosfera dello Slam di New York.
Quattro italiani sono in campo oggi, giovedì 3 settembre, a New York, nella quinta giornata dello Us Open, con Luciano Darderi, Lorenzo Musetti, Mattia Bellucci e Flavio Cobolli impegnati nel secondo turno del tabellone maschile per provare a raggiungere Jasmine Paolini al turno successivo. Il programma, distribuito tra pomeriggio italiano e sessione serale, arriva nel giorno in cui lo Slam americano comincia a restringere il campo: da qui usciranno i migliori 32 del torneo, quelli che entreranno davvero nella seconda settimana.
Us Open, Darderi apre il programma degli italiani
Il primo a scendere in campo è stato Luciano Darderi, opposto al ceco Dalibor Svrcina poco dopo le 17 italiane. L’avvio non è stato semplice: un brutto game al servizio, qualche errore di troppo e subito break subito. Poi, quasi senza tempo per pensarci, la reazione. Darderi ha restituito immediatamente il break, riportandosi sull’1-1 e rimettendo in equilibrio una partita iniziata con più tensione che ritmo.
Per l’italo-argentino, testa di serie nel tabellone, il match con Svrcina è una prova di gestione prima ancora che di colpi. Il ceco, meno esposto sul piano mediatico ma ordinato da fondo, tende ad allungare gli scambi e a togliere riferimenti. Darderi, invece, cerca profondità con il diritto e punti rapidi quando può. In tribuna, nei primi minuti, il clima era quello dei campi laterali di Flushing Meadows: rumore di fondo continuo, gente in movimento, applausi brevi. E qualche sguardo verso gli altri campi, dove il programma corre in parallelo.
Bellucci sull’Arthur Ashe contro Fritz, Musetti sfida Sweeny
Il match più atteso per il pubblico italiano, almeno per cornice, è quello di Mattia Bellucci contro Taylor Fritz, previsto sull’Arthur Ashe Stadium dopo la sfida femminile tra Naomi Osaka e Katerina Siniakova, intorno alle 19-19.30 italiane secondo l’ordine di gioco. Bellucci è l’unico dei quattro azzurri non compreso tra le teste di serie, eppure sarà lui a giocare sul campo principale, davanti al pubblico americano e contro uno dei beniamini di casa.
Fritz parte con i favori del pronostico, per classifica, esperienza e abitudine a questo tipo di serate. Bellucci, però, arriva a questo appuntamento con la libertà di chi può permettersi di spingere senza troppe sovrastrutture. “Serve restare attaccati all’inizio”, è il ragionamento che spesso accompagna partite simili, perché contro un giocatore come Fritz perdere subito campo può voler dire inseguire per ore.
Poco prima, o comunque nella fascia delle 18.30 italiane, toccherà a Lorenzo Musetti contro l’australiano Tristan Schoolkate Sweeny secondo l’indicazione del programma diffuso dagli organizzatori. Musetti, altra testa di serie italiana, cerca continuità sul cemento americano dopo un’estate fatta di buoni segnali e qualche passaggio a vuoto. Il suo tennis, fatto di variazioni, rovesci lavorati e cambi di ritmo, ha bisogno di tempo per sistemarsi. Ma quando entra, cambia il volto della partita.
Cobolli chiude il poker azzurro nella sessione serale
A completare il programma italiano sarà Flavio Cobolli, atteso contro l’australiano Tristan Schoolkate non prima delle 20 italiane, in una sfida che può pesare molto nella costruzione del suo torneo. Cobolli è arrivato a New York con lo status di testa di serie e con una fiducia cresciuta negli ultimi mesi, frutto di risultati che gli hanno dato posizione, ma anche responsabilità.
Il romano dovrà gestire un avversario che, sulla carta, ha meno pressione e può giocare con margini più larghi. Sono partite scivolose, queste. Non tanto per il nome dall’altra parte della rete, quanto per l’obbligo implicito di confermare il pronostico. Cobolli, che vive molto di intensità e presenza fisica, proverà a imporre subito il proprio ritmo, evitando di lasciare a Schoolkate la possibilità di appoggiarsi agli scambi lunghi.
L’obiettivo comune, per tutti e quattro, è chiaro: raggiungere Jasmine Paolini al terzo turno e dare ulteriore peso alla presenza italiana nello Slam. Il movimento azzurro arriva a questa fase con numeri consistenti, ma a Flushing Meadows ogni giornata ha una sua logica autonoma. Si può partire bene e complicarsi la vita in dieci minuti. O il contrario, come ha mostrato l’avvio di Darderi.
Il programma dei big e dove vedere le partite
La quinta giornata dello Us Open propone anche diversi nomi di primo piano. Nel tabellone femminile sono in campo Iga Swiatek contro Nadia Podoroska, Madison Keys contro Anna Bondar, Anastasia Potapova contro Leolia Jeanjean e Elise Mertens contro Maria Timofeeva. Più tardi toccherà anche a Coco Gauff, quarta testa di serie, contro Paula Badosa, ex numero 2 del mondo frenata a lungo dagli infortuni.
Tra gli uomini spiccano Felix Auger-Aliassime contro Karen Khachanov, Jan-Lennard Struff contro Francisco Cerundolo e, nella notte italiana, Alexander Zverev contro il francese Quentin Halys. In programma anche Gael Monfils contro il giovane Learner Tien, una partita che sulla carta promette contrasto netto di età, stile e gestione dei momenti.
Lo Us Open, ultimo Slam della stagione, è trasmesso in diretta su Sky Sport, in streaming su Now e anche in chiaro su SuperTennis, canale 64 del digitale terrestre. La copertura live segue l’andamento dei campi e può subire variazioni in base alla durata dei match precedenti, come accade spesso a New York. Per gli italiani, intanto, la giornata è già cominciata: quattro partite, quattro percorsi diversi, un solo traguardo immediato. Entrare nei sedicesimi.
