Allenamento privato su terra rossa con curiosi a bordo campo, in un circolo vicino alla costa laziale.
Roger Federer è comparso a sorpresa nelle scorse ore sui campi in terra rossa di Paloma, tra San Felice Circeo e Terracina, per un allenamento privato organizzato durante un soggiorno nel Lazio, attirando curiosi e appassionati dopo le voci che lo volevano in vacanza in Croazia. Una presenza inattesa, quasi un depistaggio riuscito, che ha riportato il nome del campione svizzero dentro una scena familiare: racchetta in mano, qualche scambio, sorrisi misurati e telefoni alzati a bordo campo.
Federer a Paloma, la sorpresa sulla terra rossa del Pontino
La notizia, riportata da Latina Oggi, ha iniziato a circolare rapidamente nel Pontino, dove Roger Federer si è presentato alla Zeppieri Tennis Team, struttura conosciuta dagli appassionati locali e frequentata da giovani giocatori in crescita. Non una visita annunciata, non un evento aperto al pubblico. Piuttosto, un passaggio riservato, diventato però in pochi minuti il racconto del giorno tra San Felice Circeo, Terracina e le località vicine.
Secondo le prime ricostruzioni, Federer era ospite nel Lazio del Ceo di Louis Vuitton, in un contesto privato e lontano dal circuito ufficiale. Eppure, appena è apparso sui campi, la discrezione ha ceduto il passo alla curiosità. Qualcuno lo ha riconosciuto subito, altri hanno aspettato qualche scambio per esserne certi. “Era lui, non poteva essere altrimenti”, ha raccontato un presente, ancora sorpreso dal tono quasi normale della scena.
L’allenamento con Fabrizio Zeppieri e il legame con il tennis italiano
Sul campo, Federer si è allenato con Fabrizio Zeppieri, tecnico della Zeppieri Tennis Team e figura nota nell’ambiente, anche per il lavoro svolto con giovani prospetti del tennis italiano. Tra questi c’è Jacopo Vasamì, considerato uno dei profili più interessanti della nuova generazione azzurra. Una cornice tecnica, dunque, non solo mondana.
Il campione svizzero, ritiratosi dall’attività agonistica nel 2022, ha mantenuto un rapporto costante con il tennis giocato, tra esibizioni, eventi e apparizioni mirate. A Paloma, però, il clima è stato diverso: niente riflettori da grande arena, niente cerimonie. Solo terra rossa, caldo laziale, qualche colpo lasciato andare con naturalezza. Chi era presente ha parlato di un Federer rilassato, disponibile, “gentile con tutti”, pur senza trasformare l’allenamento in una passerella.
Foto, curiosi e una visita che fa il giro dei social
La presenza di Roger Federer nel Lazio ha fatto presto il giro dei social, spinta da immagini e racconti rimbalzati tra chat, profili locali e pagine dedicate al tennis. Il suo nome, del resto, continua a muovere attenzione anche lontano dai tornei. Basta una foto a bordo campo, un dettaglio della racchetta, una maglietta riconosciuta, e la notizia prende velocità.
Federer non si sarebbe sottratto agli sguardi dei presenti né ad alcune foto, mantenendo però il profilo riservato che lo accompagna da sempre. Una disponibilità controllata, senza clamore. In quel momento, tra uno scambio e l’altro, la scena aveva qualcosa di insolito: un campione da venti titoli Slam su un campo del litorale pontino, osservato da chi fino a poco prima pensava di assistere a una normale giornata di allenamenti.
Prossima tappa Flushing Meadows, biglietti fino a 12mila dollari
La tappa laziale arriva a pochi giorni da un altro appuntamento segnato nell’agenda di Federer: la presenza a Flushing Meadows, a New York, per un’esibizione collegata allo US Open, torneo che lo svizzero ha vinto cinque volte in carriera. Non sarà un rientro ufficiale, né potrebbe esserlo. Ma vedere il “Re” di nuovo su un campo americano, anche in un contesto non competitivo, resta un richiamo forte per il pubblico.
Il dato che più ha colpito riguarda i prezzi dei biglietti. Sulle piattaforme di rivendita autorizzata, secondo quanto riportato, alcuni tagliandi per assistere all’esibizione sono arrivati fino a 12mila dollari. Una cifra che racconta meglio di molte parole il peso commerciale e simbolico di Federer, anche dopo il ritiro. Il tennis è andato avanti, con nuovi campioni e nuove rivalità. Ma quando compare lui, persino per un allenamento a Paloma, l’attenzione torna lì. Sulla racchetta, sul gesto, su una presenza che continua a spostare pubblico e mercato.
