Pallamano TeamNetwork Albatro: arriva il supporto tecnico di Feliciano Di Blasi

Pallamano TeamNetwork Albatro: arriva il supporto tecnico di Feliciano Di Blasi

5 Agosto 2017 Off Di Redazione
Condividi articolo:

Siracusa, 3 agosto ’17 – La Teamnetwork Albatro si avvarrà della consulenza e della esperienza di Feliciano Di Blasi. Bresciano, classe ’53, Laurea in Scienze motorie alla Cattolica, Maitrise de Sciences et Tecniques des Activite Physiques et Sportives ‘Entrainement Sportif’ presso l’Università di Dijon in Francia, Laurea in Psicologia all’Università Fluminensis Res Publica Croazia, Master of Arts Human Behavior la Jolla University di San Diego, California, kinesiologia e Preparazione Fisica Calcio presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.

Di Blasi porta nella pallamano un’esperienza quarantennale nel calcio e non solo, maturata lavorando per alcune delle realtà sportive europee più importanti tra cui Udinese, Fiorentina, Inter, Real Madrid, Milan, Paris S. Germain, Espanyol, Betis Siviglia, ma anche Al Rayan in Quatar. Responsabile della programmazione del lavoro di riabilitazione e di Pcak Performance di sportivi di alto livello come Michael Maiser, campione del mondo di sci, Edy Orioli, vincitore della Parigi Dakar e Marisa Masullo, campionessa di atletica. Nel suo curriculum anche l’esperienza nella pallanuoto con Pro Recco e, proprio lo scorso anno, con l’Ortigia Siracusa.

Quella di Siracusa sarà la prima esperienza nel mondo della pallamano.

«Un arrivo importante, quello di coach Di Blasi – hanno commentato il presidente del sodalizio bianconero Vito Laudani ed il tecnico Peppe Vinci – La sua preparazione sarà utile all’intero ambiente Albatro. Uno stimolo importante per questa stagione che pretenderà da ognuno di noi il massimo».

«Grande tradizione per la pallamano, in questa città, e tanta voglia di far bene – ha aggiunto Di Blasi parlando della Teamnetwork Albatro – Ho trovato un progetto interessante e grande entusiasmo. Ritengo che per essere ad alto livello, l’organizzazione sia fondamentale, la cura del dettaglio può fare la differenza. Ogni componente deve dare il massimo perché tutto ciò che ruota attorno agli atleti è importante e può risultare determinante.»

Potrebbero interessarti anche questi articoli...