Nuoto, Match ball protagonista al “IV Trofeo a nuoto per 2 golfi”. “Lappostato”:pronti per l’ultima tappa del Grand Prix Sicilia Open Water

Nuoto, Match ball protagonista al “IV Trofeo a nuoto per 2 golfi”. “Lappostato”:pronti per l’ultima tappa del Grand Prix Sicilia Open Water

22 Settembre 2016 Off Di Redazione
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Si è concluso domenica scorsa a Sferracavallo il “4° Trofeo a nuoto per 2 golfi”, gara di  fondo in acque libere sulla distanza di 10 km. 70 temerari hanno sfidato, oltre che le fatiche della distanza, anche la variabilità del vento e delle correnti e un banco di meduse che ha costretto al ritiro più di un atleta.

I 7 guerrieri del  T.C. Match Ball, allenati dal tecnico Marco Lappostato,  hanno invece portato a termine tutti la loro valorosa prova, ciò che ha consentito alla Società dei presidenti Sabrina e Paola Cortese di portarsi in testa alla classifica del 1° Grand Prix  Sicilia in acque libere, superando provvisoriamente la Nadir Palermo, strenua rivale fin dalle prime bracciate iniziate il 10 luglio scorso. Marco Inglima, categoria Juniores, l’unico giovane “agonista” della squadra, è riuscito a mettere la testa davanti a tutti al traguardo di Mondello in un arrivo al cardiopalmo che ha entusiasmato i numerosi bagnanti presenti sulla famosa spiaggia. Una stagione a mare da incorniciare la sua.

A soli 3 secondi dai giovanissimi tritoni, il primo “Master” a varcare  lo striscione d’arrivo  è stato il capitano Pietro Carta M35, autore ancora una volta di un grande gesto sportivo di forza, classe e agonismo. Guendalina Corradi, seconda master assoluta e nella sua categoria M40 e Valentina Vinci, terza master assoluta e prima nella sua categoria M30, hanno portato una quantità significativa di punti alla società, contribuendo in maniera determinante al “sorpasso” di cui detto. Completano il quadro di una brillante prestazione di squadra Sebastiano Bonaccorso (M55) e Maurizio Breschi (M60), vincitori di categoria e Luca Squillaci, argento negli M35.

Al termine della manifestazione la grande paura per due atleti di Messina che per un errore di rotta, ed evidentemente sfuggiti all’appello dei giudici lungo il percorso, sono giunti al traguardo dopo ben due ore dall’ultimo arrivato. Erano stati dati per dispersi, provocando allarme e preoccupazione anche tra le forze dell’ ordine nel frattempo intervenute con ogni mezzo.

Un giallo a lieto fine che, unito alla grande fatica che una gara di 10 km comporta, lascerà un ricordo indelebile tra tutti gli atleti del circuito. Ultima tappa del Grand Prix Sicilia Open Water, sabato 24 settembre a Taormina. Saranno di scena i Campionati regionali di fondo e mezzo fondo. Gli indomiti guerrieri di Marco Lappostato non molleranno facilmente la testa della classifica. La Polisportiva Nadir, degna avversaria palermitana, è avvisata.

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