Sicuramente il Campionato Mondiale di Canoa Polo svoltosi nell’estate 2016 a Siracusa è servito da calamita per molti ragazzi e di avvicinamento per questo bellissimo ed entusiasmante sport.
grande atleta e tecnico siracusano, in esclusiva per i microfoni di
ha raccontato la sua più che ventennale esperienza in acqua e nel mondo della Canoa Polo.
Sono un amante di questo sport, veterano, che ha iniziato nel lontano 1992. Sono uno dei soci fondatori della canoa Polo Ortigia, insieme ai miei amici Maurizio Guerci, Luca e Luigi La Ciura e Salvatore Corsale, supportati dal Presidente Salvatore Iacono. Oggi il nostro circolo è una bella realtà che esiste nella nostra città ormai da nove anni.
Guarda, sicuramente il mondiale in casa nostra, è stato una vetrina che ha portato un incremento importante nel numero di partecipanti ai questo giovani e fantastico sport, che raggiunge il suo clou durante la stagione estiva.
Sicuramente il riconoscimento dei ruoli, la stima reciproca, il fare gruppo con i ragazzi cercando di non essere troppo dittatoriale.
E’ senza dubbio una grossa perdita per Siracusa, ma non entro nel merito.
Crescere sempre di più con il vivaio, anche perchè è parte fondamentale per la vita del circolo, siamo iscritti con 2 squadre al campionato di serie B, con l’obbiettivo di centrare la promozione con almeno una squadra. Ci siamo piazzati al quarto posto in Coppa Sicilia 2017, dietro formazioni di serie maggiori. In febbraio abbiamo già partecipato alla nuova formula del 3 contro 3, under 18, che ci ha visto prenotare i Play off su Milano, ma che poi non abbiamo potuto onorare per problemi economici, perchè come tu ben sai, la canoa polo è uno sport povero e non siamo supportati da nessun ente (CONI, Comune, Regione….)

